venerdì 8 aprile 2016

GIRONE EST, TUTTO SULLA 28^ GIORNATA.



a cura di @MangiolaAntonio


Il terzultimo turno di regular season ad est si aprirà domenica alle 14:15 con l'anticipo Brescia-Treviglio in diretta su Sky Sport 3 e si chiuderà domenica alle ore 20:00 con il posticipo tra Legnano e Imola. Tra le restanti sei partite, tutte in contemporanea alle ore 18:00, spicca la sfida tra capoliste Mantova-Treviso.



Nell'anticipo domenicale delle 14:15 con diretta su Sky Sport, Brescia, terza con 36 punti, ospita Treviglio, nona a quota 28. La gara è molto interessante per entrambi i club con i padroni di casa, già qualificati per i play off, impegnati ad ottenere il miglior piazzamento possibile e gli ospiti a caccia di punti per provare a compiere il miracolo e chiudere la regular season con un ottavo posto che sarebbe più che meritato per quanto espresso fin qui. La Leonessa vuole provare a sfruttare la seconda gara interna consecutiva e dopo aver battuto Recanati (73-66) nel turno precedente vuole il bis. Cittadini e compagni hanno vinto le ultime tre gare interne e perso le ultime due esterne nelle cinque giornate precedenti la 28^. Coach Diana proverà a guidare i suoi verso il successo approfittando del pubblico di casa davanti al quale ha fin qui ottenuto dieci vittorie e tre sconfitte. La Remer è reduce da due sconfitte cosecutive (Bologna in trasferta e Trieste in casa dopo un overtime) che hanno interrotto una striscia di tre vinte di fila (Verona, Roseto e Imola) e che, sebbene le speranze di partecipare alla post season non siano svanite, rendono certamente l'impresa più difficile rispetto a quanto non risultasse due settimane fa. Per continuare a cullare speranze play off, Marino e compagni, dovranno provare ad espugnare il San Filippo nonostante abbiano un record complessivo di quattro vinte e nove perse nei tredici viaggi fin qui affrontati. All'andata vittoria di Treviglio per 93-87 nonostante i 37 punti di Damian Hollis.



Matera, ultima in classifica con 6 punti e già matematicamente retrocessa, riceve Ferrara, undicesima a quota 26 in una gara che ha un senso soltanto per gli ospiti ancora appesi ad un sottilissimo filo chiamato play off. I numeri dell'Olimpia rischiano di rimanere negli annali della SerieA2Italia: sei sconfitte consecutive ed una sola vittoria nelle ultime 20 giornate di campionato sono numeri che raccontano soltanto in parte i problemi incontrati da Ponticiello per ultimo, e dai suoi tre predecessori prima, in questa incredibile stagione. Al Pala Sassi Lestini e soci hanno collezionato tre vittorie e dieci sconfitte. La Bondi, arriva alla sfida dopo la sofferta (nel finale) vittoria contro Roseto (87-85) che ha interrotto una serie di due sconfitte consecutive (Mantova in casa ed Imola in trasferta) per Rush e compagni un solo obiettivo: provare a vincerle tutte sperando in più di uno scivolone da parte di chi li precede. Per Brkic e soci sei vittorie e sette sconfitte nelle tredici partite fin qui affrontate on the road. All'andata vittoria di Ferrara per 88-80 nonostante i 26 punti di Hamilton.



Roseto, quarta in compagnia di Imola a quota 34, ospita Ravenna, nel gruppo delle seste a quota 30, in una sfida che promette spettacolo. La partita è molto importante sia per i padroni di casa tesi a blindare i play off come coronamento di una stagione al di sopra delle aspettative, sia per gli ospiti che la post season rischiano di doversela giocare fino all'ultimo pallone dell'ultima giornata. In Abruzzo arriva Michael Deloach giocatore con cui i tifosi rosetani hanno un conto aperto dai tempi in cui lo stesso militava nelle fila di Chieti. La passata stagione quando l'esterno USA giocava con la maglia di Reggio Calabria a Roseto finì male con Deloach lanciato i contropiede verso la curva degli ultras che, invece di un appoggio comodo a canestro, preferì sbattere la palla a terra per provare una schiacciata da All Star Game che non solo fu sbagliata ma costò un paio di schiaffi al povero Michael, l'espulsione del giocatore ed i provvedimenti disciplinari per gli Sharks. Noi come la società speriamo che questa volta, da entrambe le parti, ci sia maggiore equilibrio. Roseto arriva alla sfida dopo la sconfitta di Ferrara (85-87) che ha interrotto una serie di due vittorie consecutive (Matera e Jesi) e lasciato un pò di amarezza per l'impatto con la gara della squadra. Gli Sharks hanno fin qui vinto nove delle tredici partite giocate al Pala Maggetti. Per i giallorossi il finale di stagione è da considerarsi come un mini torneo da tre gare con cui i ravennati si giocheranno gli ultimi tre posti play off insieme a Trieste, Fortitudo, Verona e Treviglio. L'Orasì arriva alla sfida dopo la facile vittoria interna contro l'Olimpia (96-70) e, nelle ultime cinque giornate, ha vinto le tre gare disputate in casa (Legnano, Fortitudo e Matera) e perso le due giocate on the road (Chieti e Trieste). Smith e compagni hanno comunque dimostrato di saperci fare lontano da casa vincendo fin qui in sei dei tredici viaggi affrontati. All'andata vittoria di Ravenna per 93-82 con Deloach autore di 27 punti.



La delusione ad est Verona, nona in compagnia di Treviglio con 28 punti ed attualmente fuori dai play off, riceve Chieti, dodicesima con 22 punti, matematicamente salva, senza ambizioni play off e già proiettata verso la SerieA2Italia 2016-2017. La partita ha un significato soltanto per i padroni di casa che hanno un unico risultato a disposizione (la vittoria) e non possono fallire assolutamente la prestazione per non rischiare di venire esclusi dalla post season dopo essere partiti con i favori del pronostico per una promozione in serie A. La Scaligera è reduce dalla brutta sconfitta nel derby di Treviso (66-52) che ha fatto aumentare ulteriormente il livello delle polemiche attorno ad una squadra che, nel momento cruciale della stagione, ha perso cinque delle ultime sette partite. Tutti responsabili per i tifosi veronesi dallo staff tecnico guidato da coach Crespi alla società che ha venduto Chikoko senza riuscire a sostituirlo. Ma adesso è arrivato il momento di di mettere da parte le polemiche e dare tutto per salvare una stagione che rischia di essere tra le più fallimentari degli ultimi anni. Rice e compagni proveranno ad approfittare della differenza di motivazioni rispetto agli avversari ed il fattore campo che finora ha regalato otto vittorie e cinque sconfitte nelle tredici sfide affrontate tra le mura amiche. Le Furie, al contrario, il loro campionato lo hanno già vinto. Monaldi e soci hanno conquistato la salvezza matematica (obiettivo stagionale) con tre turni di anticipo battendo in rimonta Legnano (74-73) nel turno precedente. Giovedì la societaà ha deciso di cedere Ivan Lilov, principale terminale offensivo della squadra, a Latina proprio con l'intento di alleggerirsi economicamente e poter iniziare a programmare la prossima stagione. Questo è un chiaro segnale che la stagione è già finita per i teatini che comunque avranno il vantaggio di poter giocare a mente libera. La Proger ha perso le ultime tre trasferte affrontate ed ha un record complessivo di quattro vinte e nove perse nelle tredici partite fin qui affrontate lontano da casa. All'andata vittoria di Verona per 73-63 con Cortese autore di 23 punti.



Bologna, nel gruppo delle seste con 30 punti, ospita Recanati, penultima a quota 14 e praticamente già certa di doversi giocare la salvezza attraverso i play out. Questo confronto regala punti importanti soprattutto ai padroni di casa che sono impegnati nella lotta per la conquista di uno dei tre posti rimasti disponibili nella griglia dei prossimi play off. La Fortitudo arriva alla sfida dopo due vittorie consecutive (Treviglio in casa e Jesi in trasferta) e vuole provare a piazzare la striscia di successi che gli permetta di conquistare la post season da neo promossa. Il Pala Dozza è il fortino (praticamente) inespugnabile dei bolognesi che hanno fin qui vinto tutte le partite interne eccezion fatta per la prima giocata sul neutro di Rimini ed eccezion fatta per la sfida con Trieste persa in volata 72-74. L'USBR è reduce dalla sconfitta di Brescia (66-73) che ha interrotto una serie di due vinte in fila (Verona e Chieti) e mandato i titoli di coda sulle residue speranze dei leopardiani di conquistare la salvezza diretta. Coach Sacco ed i suoi utilizzeranno le tre partite rimanenti prima dell'inizio dei play out come scrimmage di preparazione ai al mini torneo salvezza provando ad arrivare all'appuntamento nella migliore forma possibile ed avendo inserito al meglio in neo acquisto Lanzelle Smith. All'andata vittoria della Fortitudo per 63-57 grazie anche ai 27 punti di Matteo Montano.



Nel big match assoluto di giornata, Mantova ospita Treviso nella gara che decreterà la capolista solitaria ad est. Entrambe le squadre sono già certe della partecipazione ai play off e, con Brescia quattro punti dietro, battaglieranno per la vittoria del girone che, oltre a regalare la soddisfazione di vincere il campionato, permetterà, alla vincente, di mettere una seria ipoteca sul vantaggio di avere l'eventuale ultima partita delle serie play off in casa. Si incontrano due tifoserie che fanno del tifo positivo il loro marchio di fabbrica e la Pallacanestro Mantovana, in collaborazione con il Consorzio tutela Grana Padano ed il Consorzio Prosecco DOC, ha deciso di organizzare un appuntamento che ci piacerebbe fosse organizzato ogni domenica in ogni palazzetto di Italia. Prima della partita i tifosi trevigiani e quelli mantovani usufruiranno di un aperitivo di benvenuto alla partita brindando insieme per quella che sarà sicuramente una delle più belle gare della stagione. Gli Stings arrivano alla sfida in gran forma e dopo quattro vittorie consecutive contro Verona, Ferrara, Brescia e Imola. Non esattamente le ultime della classe. Gli uomini di coach Martelossi hanno il miglior rendimento interno ad est insieme con Treviso e Fortitudo Bologna avendo perso soltanto due delle tredici partite disputate al Pala Bam. La De Longhi è reduce da tre vittorie di fila contro Chieti, Legnano e Verona (quattro nelle ultime cinque) e, come al solito, avrà al seguito 700 "Fioi" a sostenerla. La TVB, nonostante i mille problemi fisici di quest'ultimo periodo, ha dimostrato compattezza, spirito di sacrificio e capacità camaleontiche sopperendo alle assenze senza perdere punti. Fabi e compagni hanno, insieme a Mantova, il miglior andamento on the road del girone avendo vinto otto delle tredici partite fin qui disputate lontano dal Pala Verde. All'andata vittoria di Treviso per 91-87 dopo ben tre tempi supplementari.



Trieste, nel gruppo delle seste con 30 punti, ospita Jesi, terzultima a quota 16, nella partita in cui coach Dalmasson festeggierà le 200 panchine in bancorosso. Partita importantissima per entrambi i club con i padroni di casa impegnati nella lotta con Bologna, Ravenna, Treviglio e Verona per la conquista di uno dei tre posti liberi nella griglia play off e gli ospiti tesi nella rincorsa a Legnano per provare a conquistare la salvezza diretta. L'Alma arriva alla sfida dopo aver vinto quattro (Ferrara, Treviso, Ravenna e Treviglio) e perso una (Brescia) delle ultime cinque gare di SerieA2Italia. Il ritorno di Aristide Landi in panchina un mese prima del previsto darà una spinta in più a Pecile e compagni per fare un regalo al proprio coach ed ai propri tifosi. La post season è adesso a portata di mano e con una vittoria si avvicinerebbe ulteriormente. Trieste ha vinto le ultime sei in fila al Pala Rubini ed ha collezionato fin qui un record complessivo di dieci vinte e tre perse nelle tredici gare disputate tra le mura amiche. L'Aurora è reduce da quattro sconfitte consecutive con Imola, Legnano, Roseto e Fortitudo e deve provare a vincerne almeno due, da qui al termine della regular season, e sperare che Legnano le perda tutte per evitare la lotteria dei play out. Viaggio difficile in Friuli Venezia Giulia per una squadra che è la peggiore per rendimento esterno (dopo Matera) con due vinte ed undici perse nei tredici viaggi fin qui affrontati. All'andata vittoria di Jesi per 75-70.



Nel posticipo domenicale delle ore 20:00 Legnano, quartultima con 18 punti, riceve Imola, quarta in compagnia di Roseto a quota 34. Gara molto importante per i padroni di casa che sono a caccia di due punti che, con la contemporanea sconfitta di Jesi a Trieste, permetterebbe loro di festeggiare la matematica permanenza in SerieA2Italia con due turni di anticipo. Dall'altra parte anche gli ospiti hanno validi motivi per battagliare: i play off sono certi ma adesso è caccia aperta per il miglior piazzamento possibile. Gli Knights sono reduci da due sconfitte consecutive (Treviso in casa e Chieti in trasferta) e soprattutto l'ultima contro le Furie ha lasciato parecchio amaro in bocca. Raivio e compagni, dopo aver dominato la partita al Pala Tricalle, hanno visto svanire i due punti sul tiro di Monaldi allo scadere. Coach Ferrari ed i suoi hanno il peggior rendimento interno ad est in compagnia di Recanati e Matera: soltanto tre vittorie nelle tredici partite fin qui giocate davanti ai propri tifosi. L'Andrea Costa arriva alla gara dopo la sconfitta interna con Mantova, la terza nelle ultime cinque giornate. Come detto i ragazzi di coach Ticchi sono già certi della conquista dei play off ma sono impegnati nella sfida con Roseto per la conquista del quarto posto importante per avere il fattore campo a proprio vantaggio al primo turno. Maggioli e compagni hanno perso le ultime tre partite lontano da casa (Ravenna, Brescia e Treviglio) ma hanno un record complessivo di sette vinte e sei perse nelle tredici gare affrontate in viaggio. All'andata vittoria di Imola per 85-81.

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