domenica 4 settembre 2016

ALL'EUROBASKET LA FESTA DEL BASKET ROMANO. STELLA AZZURRA BATTUTA IN FINALE 61-46.


L'Eurobasket mette in bacheca il primo trofeo stagionale. Certo, non si tratta della coppa di Lega ma si sa: vincere aiuta a vincere. La palestra Tiber è al gran completo con numerose presenze di tifosi Virtus venuti a curiosare i cugini in vista del primo storico derby della capitale. In finale, i ragazzi di coach Bonora, sfidano la Stella Azzurra ancora senza Fanti, in via di recupero dall'intervento di pulizia del ginocchio sostenuta a fine della scorsa stagione. La partita inizia con ritmi infernali adeguati alle temperature umide ed appiccicose tipiche del Rio delle Amazzoni percepite all'interno del palloncino, campo di casa della Tiber. I ragazzini terribili della Stella Azzurra mettono le mani addosso a tutti cercando di rendere la vita impossibile a Bonessio e soci che pretenderebbero maggiore fiscalità da parte della coppia arbitrale (contestatissima). Ne deriva un primo quarto dal punteggio basso (12-10 per l'Eurobasket) con molti errori al tiro da parte dei ragazzi di Bonora che soffrono parecchio anche a rimbalzo la dinamicità della Stella Azzurra. Considerato che gli arbitri concedono contatti fisici da finale di Eurolega, il nervosismo cresce di minuto in minuto e tocca il suo apice al 15' quando, dopo un antisportivo a Vanghelov, si sfiora la rissa a causa di un pallone scagliato da Alex Righetti contro un avversario dopo l'ennesimo abbraccio non richiesto. Al termine del parapiglia l'ex giocatore della nazionale italiana viene espulso e la gara vive il suo sparti acque tornando alla normalità di un'amichevole da primi giorni di settembre dopo un tecnico fischiato a Deloach per proteste. Si torna negli spogliatoi con il tabellone che, dopo 20 minuti, vede in vantaggio la Stella Rossa per 27-26.  Al ritorno sul parquet gli arbitri decidono di fischiare qualcosa in più e la differenza di valori viene, gioco forza, fuori premiando l'Eurobasket che chiude il terzo quarto in vantaggio per 45-36 e la partita sul punteggio di 61-46.

C'è ancora tanto da lavorare per coach Bonora ed il suo staff in vista dell'esordio di campionato il 2 ottobre a Ferentino. La squadra romana, con quattro quinti di quintetto base nuovo, deve ancora oliare i meccanismi di un roster che ha tutte le possibilità di far bene nella prossima stagione. La regia di Stanic è affidabile e sicura, Deloach è una garanzia in SerieA2Italia anche se, nel ruolo di playmaker è meno efficace rispetto a quando viene chiamato ad agire da guardia, da go to guy. Malaventura e capitan Bonessio non si discutono anche se hanno faticato quando sono stati chiamati ad occupare lo spot da 4. Easley promette spettacolo, schiacciate e tanta intimidazione sotto le plance con un'agilità che, una volta che si sarà inserito al meglio, potrà essere determinante in più di una partita. Molto bene Vangelov. L'ex Casale ha tenuto il campo alla grande quando è stato chiamato a sostituire il centro titolare e questo potrebbe essere l'anno della consacrazione per un giocatore che, dall'alto dei suoi 212cm, ha mezzi fisici importanti ma deve trovare le giuste convinzioni rispetto alle proprie possibilità. Ultimo ma non per ultimo Niccolò Petrucci è stato efficace quando chiamato a far tirare il fiato a Deloach e, alla bisogna, ad occupare il ruolo di ala. Adesso per l'Eurobasket ancora un'amichevole "easy" (mercoledì contro Valmontone) prima di misurarsi con squadre di pari livello al Torneo Città di Ferentino dove, oltre alla FMC padrona di casa, ci saranno Latina e Rieti. Sarà il week end del 17 e 18 settembre, ad appena due settimane dall'inizio della SerieA2Italia 2016-2017, il test per valutare al meglio un gruppo che ha scelto l'esperienza ed il mestiere per il battesimo nella seconda categoria nazionale dell'Eurobasket Roma.





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