lunedì 23 gennaio 2017

ARRIVA LA SESTA SCONFITTA IN FILA PER RIETI. NUNZI E CHILLO CONTESTATI.






Esce ancora una volta sconfitta la NPC dal suo palazzetto, ed è la terza consecutiva in casa, la sesta nelle ultime sei giornate di campionato. La squadra esce tra i fischi dei suoi tifosi ed una violenta contestazione a Luciano Nunzi nonostante una partita a tratti ben giocata e decisa nel finale da episodi, come la tripla di tabella di Carnovali, e il talento di un giocatore come Musso, in ombra per tutto il match ma capace di cavare dal cilindro due triple in transizione consecutive che spaccano il match, nonostante il coraggioso tentativo finale di rientro di una NPC che ci ha provato fino alla fine, ma che ha dovuto soccombere per 84-86.

Il match era iniziato malissimo per i padroni di casa: Ferentino non sbaglia un colpo nelle battute iniziali volando sul 11-25 dopo 8 minuti di gioco con Gilbert e Raymond sugli scudi. La NPC non trova il bandolo della matassa in attacco e difendendo poco e male. Per la FMC si fa male Imbrò che finisce qui la sua partita ma lo sostituisce egregiamente Guarino. Nunzi prova a rimescolare le carte con gli ingressi di Pipitone, al suo esordio al PalaSojourner, Della Rossa e Casini, ed è proprio il gaucho a tenere in linea di galleggiamento la barca amarantoceleste con cinque punti consecutivi. Il quarto finisce con gli ospiti in vantaggio 16-27. Tutt’altra partita nella seconda frazione. Pipitone mette la museruola a Gigli, Ferentino non riesce a trovare più facili soluzioni offensive mentre la squadra reatina trova dalla difesa la forza per reagire e ricucire il distacco. Pepper e Sims indovinano buone soluzioni offensive ed un tap-in in schiacciata di Pipitone fa saltare in piedi i tifosi per il 24-29. Il break reatino non si ferma e la tripla di Sims firma il sorpasso e il primo vantaggio per i padroni di casa sul 30-29. La partita adesso diventa bella e combattuta con le due squadre che si battono a viso aperto con sorpassi e contro sorpassi. Si arriva all’intervallo lungo con la tripla di un preciso Pepper e con Rieti in vantaggio 42-41, un vantaggio insperato dopo il disastroso primo quarto dei padroni di casa.

Ancora equilibrio nella terza frazione. Dopo 5’ i padroni di casa sono al massimo vantaggio sul 52-48 ma Ferentino non molla e la coppia Gigli-Raymond approfitta dell’uscita dal campo di Pipitone, sostituito da un anonimo Chillo, mentre Carnovali inizia il suo bombardamento dalla linea dei 6,75. Grande giornata per il giovane frusinate che realizza 15 punti con 5/7 dalla lunga distanza. Si va all’ultimo mini riposo sul punteggio di 60 pari. Ci si attende un ultimo quarto incandescente e cosi è. Ferentino prova a mettere il naso avanti grazie alle triple di Carnovali e alle due consecutive in transizione di un Musso opaco fino a quel momento. Gli ospiti volano sul 68-73 poi ancora Carnovali che è una sentenza ogni volta che alza la mano dai 6,75. Rieti è in confusione: Eliantonio non riesce a far meglio di Chillo e a metà dell’ultimo quarto Ferentino è sul +8 71-79. Nunzi prova a rimescolare le carte con i quattro piccoli, ma non ottiene i risultati sperati. Anche Gigli va a segno dalla lunga distanza per il +11 Ferentino a 3’30” dalla fine che potrebbe segnare definitivamente il match, ma la NPC non ci sta, il pubblico continua nel suo costante incitamento, e i padroni di casa provano la rimonta. Zanelli segna da tre poi esce per cinque falli, Sims prova a caricarsi la squadra sulle spalle nel finale, tripla poi gioco da 3 punti che portano la NPC sul -2 allo scoccare dell’ultima lancetta. C’è ancora partita! Raymond prova a chiuderla con un gran canestro in fade away, Guarino è glaciale dalla lunetta, Casini non si arrende e, negli ultimi secondi, realizza il canestro del 84-86 a due secondi dalla fine, ruba il pallone sulla rimessa ma non c’è più nemmeno il tempo per lanciare un’ultima preghiera da centrocampo. Ferentino vince tra il tripudio dei circa 30 tifosi arrivati dalla ciociaria, e spezza la serie di sconfitte consecutive per la gioia del nuovo coach Paolini che ha bagnato al meglio il suo esordio. Fischi invece per la squadra reatina, in parte ingiustificati vista comunque la buona partita giocata al cospetto di una squadra sicuramente forte, anche se in un brutto momento. Fischi per tutti ma soprattutto per coach Nunzi, molto contestato e invitato alle dimissioni, e per Chillo davvero l’ombra del giocatore ammirato nelle prime giornate prima dell’infortunio. Ora la situazione si fa davvero pesante per la NPC, non si parla nè di dimissione nè di cambio tecnico ma bisogna dare una svolta. In settimana si è parlato di un cambio tra gli americani ma non sono proprio sembrati gli USA il problema di questa squadra.

Raggiante coach Paolini in conferenza stampa, mentre fuori dalla sala stampa si sentivano rumoreggiare i tifosi reatini che chiedevano a gran voce le dimissioni del coach. “Innanzitutto devo fare i complimenti alla squadra avversaria e al suo coach che hanno giocato un’ottima partita senza arrendersi mai fino alla fine, noi anche abbiamo giocato molto bene soprattutto per tre quarti, l’approccio è stato ottimo, poi l’infortunio di Imbrò ci ha penalizzato, nonostante l’ottima prova di Guarino, e abbiamo giocato un brutto secondo quarto, soprattutto difensivamente. Poi siamo tornati a giocare bene, 2° tempo equilibrato con gli episodi che hanno fatto la differenza, come la clamorosa serie di triple di Carnovali.”

Molto amareggiato invece coach Nunzi “Non parlo della contestazione, ho la coscienza pulita , io e la squadra abbiamo fatto il possibile per vincere questa partita ma ancora una volta gli episodi hanno fatto la differenza ed è almeno la 6° volta che succede di perdere di misura a causa di episodi, non solo la serie di triple di Carnovali ma anche le due consecutive di Musso in transizione, fino ad allora era stato bloccato molto bene”. Riguardo Pipitone non più visto in campo nel 2° tempo “Mi ha soddisfatto pienamente quando l’ho messo in campo, nel 2° tempo Ferentino ha abbassato il quintetto e mi sono regolato di conseguenza, poi non potevo più inserirlo nel finale e nei momenti decisivi del match, troverà in seguito molto più spazio e potrà dare il suo contributo. Per quanto riguarda la mia situazione personale sono tranquillo e mi rimetto alle decisione della società con serenità.”


Rieti: Casini 11, Della Rosa 2, Benedusi, Eliantonio 3, Zanelli 15, Chillo 2, Sims 27, Pipitone 2, Di Prampero, Pepper 22.
Ferentino: Guarino 11, Musso 10, Gigli 13,  Imbrò , Gilbert 15, Carnovali 15, Benvenuti 1, Raymond 21.

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