lunedì 19 dicembre 2016

A RIETI GLI APPLAUSI, A BIELLA I PUNTI.






La NPC Rieti accarezza l’impresa, poi deve cedere allo strapotere fisico di Biella. Una partita che, alla vigilia, più di un tifoso a Rieti presagiva come un’autentica “Mission Impossible” per la truppa di Luciano Nunzi, al cospetto di un Angelico Biella al primo posto solitario con una partita in meno e imbattuta nel fortino di casa. 

L’inizio invece è tutto di marca amarantoceleste che, con i suoi Usa Sims e Pepper, trova le chiavi giuste per scardinare una difesa biellese abbastanza svogliata. I padroni di casa restano in partita grazie al dominio sotto i tabelloni, Hall e Tessitori raccolgono preziosi rimbalzi offensivi che tramutano in canestri , ma Rieti è molto presente offensivamente e Pepper realizza la tripla del 12-18 a 3’ dal termine. Un ottimo Vencato sopperisce a un Ferguson molto in ombra e il primo quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio 18-24. La seconda frazione inizia con una girandola di cambi in casa reatina: Nunzi lascia in panchina Pepper e Sims mossa non molto capita dai suoi tifosi, ma i suoi mantengono sempre il comando delle operazioni e del punteggio, anche se Biella non demorde e resta a contatto trascinata da un Tessitori dominante su Chillo ancora frenato dall’infortunio e dall’intervento di pulizia di qualche giorno fa. È Mike Hall, con un canestro e tiro libero supplementare, a firmare il pareggio sul 32 pari a metà del secondo quarto, ma è istantanea la risposta con la tripla di Di Prampero. Rieti gioca meglio con gli esterni, nonostante la lunga permanenza in panca di Pepper, mentre Biella fa la voce grossa sotto i tabelloni, alla fine dominio nei rimbalzi 47-29 con ben 16 offensivi tramutati quasi tutti in punti. Si va al riposo lungo con la NPC in vantaggio 44-43 e con un Jazz mar Ferguson incredibilmente fermo a 0 punti.

Il terzo quarto inizia bene per gli ospiti che con un parziale di 7-2 si portano sul 45-51, ma qui inizia lo show dei padroni di casa: Ferguson si sblocca dall’arco dei 6,75, De Vico inizia a mettere punti importanti e Rieti va in confusione anche per la perdita di Sims per una probabile contusione alla coscia dovuta a una ginocchiata fortuita. Come già capitato altre volte i reatini vanno nel pallone e Biella ne approfitta, vede il sangue dell’avversario ferito e attacca alla giugulare, il parziale di 17-0 è devastante e sembrerebbe decisivo, ma la NPC ha un’altra arma da giocare, l’argentino Juan Marcos Casini che, a cavallo tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultimo mette a segno 9 punti consecutivi dando vigore ed energia a una NPC che sembrava morta e sepolta. La partita invece è sempre apertissima anche se Rieti è senza Sims, con un Pepper completamente uscito dal match dopo la lunga permanenza in panchina, e un Chillo molto al di sotto del suo potenziale che soffre enormemente la potenza di Tessitori (alla fine mvp del match con 22 punti e 12 rimbalzi più il 19+15 per Hall). A 7’ dal termine la partita è ancora apertissima, con Casini che firma il vantaggio ospite sul 66-65. L’ultimo vantaggio Rieti è a metà dell’ultimo quarto con Chillo che con un 2/2 dalla lunetta realizza il 67-68, subito vanificato dalla tripla di Venuto, autore di un’ottima prestazione e nettamente il migliore dei suoi a parte i due lunghi. Rieti non ha molto ancora da dare, ci prova in tutti i modi e a nell’ultimo minuto del match è ancora sotto di 2, Ferguson decide di svegliarsi dal suo torpore realizzando due canestri di vitale importanza, mentre Rieti fallisce le conclusioni per rientrare in partita e Biella può allungare rifinendo il punteggio finale sul 80-72. 

Vittoria sicuramente meritata per i padroni di casa ma non tragga in inganno il punteggio, a 20” dal termine Biella era solo sul +2. Applausi agli ospiti che con una partita gagliarda e con evidenti problemi fisici hanno tenuto benissimo il campo contro una squadra forte e quasi imbattibile tra le mura amiche, seppur priva di Udom e con un Ferguson, a tratti irritante, ma decisivo con i suoi 2 canestri nel finale. La differenza sul campo l’ha fatta sicuramente l’energia e la maggior potenza fisica di Biella sotto i tabelloni, Tessitori devastante e ottimo, anche se un po’ svogliato in fase difensiva. Rieti può certamente recriminare sull’infortunio che ha tolto dalla partita Sims, il suo miglior giocatore, nel miglior momento della partita di Biella. Piemontesi che, matematicamente qualificati per le final eight di Coppa Italia, continuano a comandare la classifica con ancora da recuperare la partita contro la Cenerentola Scafati, mentre per Rieti nulla è compromesso: cercherà il riscatto già venerdì in una ulteriore insidiosa trasferta a Tortona, che è nel gruppetto delle terze 2 punti più su, ma che non è certamente nella fase migliore del suo campionato. Rieti sicuramente tenterà il colpaccio sperando nel recupero di Sims e della miglior condizione per un Chillo imprescindibile in questa squadra, se nelle condizioni migliori.

Non felicissimo come ovvio che sia coach Nunzi a fine partita: "Credo si sia giocata una bella partita. C’è un po’ di rammarico da parte nostra, perché giocare su questo campo, fare una partita con questa personalità e precisione, anche a livello difensivo, e poi raccogliere meno di quanto ci si aspetta, ci lascia leggermente delusi."

Soddisfatto coach Carrea: "Abbiamo dimostrato solidità tecnica ed emotiva. Complimenti a Rieti perché ha giocato una partita molto intelligente per scelte difensive e fluidità offensiva. E’ stato importante riuscire a portarla a casa nonostante ci abbiano tolto dalla partita per 2 quarti un giocatore importante come Ferguson. La chiave della vittoria è stata sicuramente la solidità a rimbalzo offensivo, i nostri secondi possessi sono la dimostrazione di solidità raggiunta."

Biella: Tessitore 22, De Vico 13, Venuto 16, Ferguson 9, Hall 16, Massone, Wheatle 4, Pollone, Pollone, Rattalino, Pasqualini. 
Rieti: Benedusi 14, Casini 19, Chillo 4, Pepper 8, Zanelli 2, Eliantonio 10, Della Rosa, Trevisan, Di Prampero 3, Sims 12. 

Nessun commento:

Posta un commento